“Siete sull'Etna, madre di tutte le avventure.”

Il terreno, nutrito continuamente dalle ceneri vulcaniche, favorisce la produzione di un frutto dal sapore sapido ed energico che lo rende unico in tutto il mondo.

“Il territorio di Bronte è uno straordinario connubio tra la pianta ed il terreno lavico.

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1%

produzione

4.000

ettari

2

anni

La produzione Italiana di pistacchio costituisce solo l'1% della produzione mondiale, ma rappresenta la nicchia dell'eccellenza.

Dei 25.000 ettari del territorio brontese, 4.000 ettari di terreno lavico sono coltivati a pistacchieti.

La pianta di pistacchio va in produzione ogni due anni. Per un anno la pianta si fa riposare in modo che l'anno successivo possa dare frutti più ricchi e abbondanti.

1%

produzione

La produzione Italiana di pistacchio costituisce solo l'1% della produzione mondiale, ma rappresenta la nicchia dell'eccellenza.

4.000

ettari

Dei 25.000 ettari del territorio brontese, 4.000 ettari di terreno lavico sono coltivati a pistacchieti.

2

anni

La pianta di pistacchio va in produzione ogni due anni. Per un anno la pianta si fa riposare in modo che l'anno successivo possa dare frutti più ricchi e abbondanti.

Tutto avviene manualmente con il solo ausilio di "Sacchine" e di poche gocce di olio d'oliva per sciogliere la resina che rimane attaccata alle dita.

“La raccolta avviene nel mese di agosto e si utilizzano ancora oggi le tecniche tradizionali.”

“Spaccasassi o Fastuca”

Così viene chiamata la pianta a Bronte.

In Sicilia furono gli arabi durante la loro dominazione a sviluppare la coltivazione di questa pianta dal frutto particolare, oggi protagonista indiscusso delle nostre prelibatezze.