La storia del torrone… noi a Bronte lo facciamo così!

 

Oggi vi parliamo di un altro amatissimo dolce natalizio, il quale vanta una lunga e gloriosa storia: il torrone siciliano.

 

Si ritiene che l’origine del torrone siciliano sia nella cultura araba e nella relativa dominazione sulla Sicilia. Il nome originale del torrone è, difatti, “cubbaita” termine derivante dalla parola di origine araba qubbaita.

 

Il torrone è un dolce dal sapore unico e tradizionale, sono tantissime le varietà che possiamo trovare.

 

Quando si parla di torrone, la prima caratteristica che si presenta al nostro palato è il grado di morbidezza. La differenza tra un torrone a pasta morbida ed uno a pasta dura è il tempo di cottura.

 

I torroni si distinguono anche tra mandorlati e nocciolati, a seconda che si usi la mandorla o la nocciola come ingrediente tostato.

 

Il Torrone Vincente è un’armoniosa unione di mandorle e miele o nocciole, pistacchio e miele.

 

Gli ingredienti sono amalgamati insieme dopo molte ore di cottura e a bassa temperatura, con tanto amore e tanta pazienza. Una volta pronto si dispone negli appositi telai, dove il torrone viene stirato e tagliato manualmente. Dopo questa fase il torrone viene avvolto in fogli di cialda e poi confezionato.

 

Il Torrone conserva il sapore di una volta infatti la scelta delle materie prime, la lavorazione e la cottura sono svolte con la stessa cura e passione di un tempo, per questo i nostri pasticceri mettono molta cura nella creazione di profumatissimi e golosi cubetti di torrone della linea “Baroque”.

 

Oppure la linea “Glamour” torroncini alla mandorla di Sicilia e al pistacchio, ricoperti sia di cioccolato extra fondente o cioccolato bianco.

 

La qualità e la genuinità sono assicurate dal rispetto delle antiche ricette e dall’utilizzo di metodi di produzione esclusivamente artigianali.